VICENZA, STRETTA SUI LOCALI DEL DEGRADO
A Vicenza il 2025 si apre con una stretta decisa contro i locali ritenuti al centro di situazioni di degrado e problemi di ordine pubblico. Sono sei le ordinanze firmate dal sindaco Giacomo Possamai che impongono chiusure anticipate e il divieto di vendita di alcolici a bar, negozi di vicinato e call center.
I provvedimenti arrivano dopo numerosi controlli della polizia locale, svolti in collaborazione con l’ufficio commercio del Comune, e tengono conto anche dell’obbligo dei gestori di vigilare sul comportamento dei clienti. Nel corso dell’anno, le operazioni antidroga e antidegrado nel Quadrilatero e nelle zone limitrofe sono state 110, con 95 interventi conclusi con esito positivo, tra arresti e denunce.
Con l’istituzione della cosiddetta “zona rossa”, spiegano dal Comune, si sono registrati spostamenti delle attività di spaccio e dei consumatori, con assembramenti spesso aggressivi nei pressi o all’interno di locali che vendono alcolici a basso costo e diventano punti di ritrovo.
Tre esercizi erano già stati colpiti in passato da misure simili, mentre per altri tre si tratta del primo provvedimento. Nessuna nuova ordinanza, invece, per i locali sanzionati lo scorso anno: i controlli più recenti hanno escluso ulteriori criticità.
L’obiettivo dell’amministrazione è chiaro: rafforzare la sicurezza e migliorare la vivibilità delle aree più sensibili della città.