AGRICOLTURA COSTIERA E CUNEO SALINO:COME COESISTERE
Il Delta del Po è diventato un laboratorio a cielo aperto in uno studio pluriennale dell’Università di Padova nella sfida alla risalita del cuneo salino.
Per la prima volta in Europa, una valutazione multidisciplinare su larga scala collega le dinamiche di salinizzazione agli impatti sulle colture attraverso un sistema integrato che unisce telerilevamento, sensori di prossimità e modelli predittivi basati sull’Intelligenza Artificiale. Uno studio che è già parte della letteratura scientifica grazie alla pubblicazione sulla prestigiosa rivista internazionale iScience.
Le analisi messe in campo hanno permesso di passare dall’emergenza alla previsione mappando con precisione come il sale si propaghi in base alle variabili meteorologiche, alla struttura del suolo e alla presenza di sostanza organica. Dal 2000 al 2024 la salinità costiera è drasticamente aumentata, manifestandosi però con un'intensità variabile: anche all'interno dello stesso terreno agricolo, parcelle di suolo diverse reagiscono in modo specifico e differente.
Sono necessari interventi specifici, ma la questione non può essere relegata a una dimensione puramente locale, poiché ciò che riguarda il Delta del Po in verità riguarda tutto il fiume Po e dunque tutta quell’area enormemente produttiva che è il nord Italia.