3 APRILE 1077, 948 ANNI FA NASCEVA IL FRIULI
Il 3 aprile in Friuli non è un giorno qualunque.
Per tutti i friulani infatti, da sempre molto orgogliosi e attaccati al proprio territorio, oggi è una data segnata con il cerchietto rosso sul calendario.
La ragione? Esattamente 948 anni fa venne istituito lo Stato patriarcale friulano e “Le Fieste de Patrie dal Friûl” celebra tutta la ricca storia dei nostri vicini.
Le origini risalgono all’epoca romana ma con il crollo dell’Impero il territorio subì invasioni barbariche, entrando a far parte del regno dei Longobardi prima e di quello dei Franchi poi.
Dal 1077 il patriarcato mantenne un grado di autonomia fino al 1420, quando la Repubblica di Venezia lo annetté. A causa della caduta della Serenissima nel 1797, il Friuli passò sotto il controllo degli Asburgo fino all’Unità d’Italia.
La sua posizione strategica lo rese teatro di aspri combattimenti sia durante la Prima Guerra Mondiale, in particolare con la battaglia di Caporetto del 1917, che nella Seconda, in cui la sua superficie fu segnata da resistenze e violenze.
Nel 1963 infine, con la nascita della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia, venne riconosciuta la sua peculiarità storica e culturale.
Un’altra data indelebile per tutto il territorio friulano fu il 6 maggio 1976, quando un devastante terremoto causò quasi mille vittime e distrusse interi paesi.
Tutti i cittadini si mobilitarono in prima persona e la ricostruzione divenne un modello di rinascita e solidarietà mostrando a tutto il mondo la forza e l’identità della regione autonoma.
Il "Fa di Beisoi" infatti, è un’espressione in lingua friulana che significa "Arrangiati da solo" e rappresenta perfettamente lo spirito del popolo, noto per la sua determinazione, il senso di comunità e la capacità di rialzarsi dopo le difficoltà senza aspettare aiuti esterni.
Filosofia di vita questa, che incarna pienamente l’orgoglio, l’autosufficienza e la resilienza della gente friulana.