GRENFELL TOWER, LA GIUSTIZIA È ANCORA LONTANA
A più di nove anni dal rogo della Grenfell Tower di Londra, nel quale persero la vita 72 persone tra cui i giovani architetti veneti Gloria Trevisan e Marco Gottardi, le indagini sembrano arrivate a un punto di svolta.
La polizia londinese ha formalizzato la proposta di incriminazione per 54 persone, tra imprenditori e funzionari, e per 20 aziende.
Le ipotesi di reato vanno dall'omicidio plurimo colposo alla negligenza grave, dalle violazioni delle norme sulla salute e la sicurezza alla frode, fino all'abuso d'ufficio nell'amministrazione pubblica.
Ma non si tratta ancora di incriminazioni definitive. La decisione, che spetta alla Procura della Corona, non dovrebbe arrivare prima del giugno 2027, quando saranno trascorsi dieci anni dalla tragedia.
Un'indagine enorme e complessa: gli investigatori hanno esaminato negli anni la posizione di circa 15 mila persone e di 700 tra aziende ed enti. Un lavoro costato finora oltre 150 milioni di sterline.
Nel 2024, la commissione d'inchiesta indipendente aveva indicato tra i fattori che contribuirono alla tragedia anche la gestione della manutenzione dell'edificio e l'utilizzo di pannelli decorativi che si rivelarono altamente infiammabili.
Una tragedia definita come annunciata dalla stessa commissione.
E mentre il percorso giudiziario continua, resta il nodo dei tempi.
Sono già trascorsi più di nove anni senza che sia stata fissata una data per il processo. E per le famiglie delle 72 vittime, la prospettiva è quella di dover attendere ancora a lungo prima di arrivare a una conclusione giudiziaria.