TOPOLINO DI WALT DISNEY PARLA VENEZIANO
Un fumetto senza tempo, capace di unire grandi e piccini nella lettura di vignette iconiche e capaci di evolversi nel corso del tempo. Topolino, dopo più di 90 anni di copie stampate, è da oggi in edicola con un numero speciale, contenente al suo interno una storia in lingua veneziana.
Non è però la prima volta che Mickey Mouse e i suoi amici sposano le diverse tradizioni dialettali del Bel Paese. Già lo scorso gennaio era uscito in edicola un numero con storie in dialetto, per quello veneziano però, quella di oggi è la prima volta assoluta.
Un’occasione più che rara per far scoprire ai lettori più giovani quelle parlate locali, spesso denigrate e considerate su un piano inferiore rispetto alla lingua italiana.
Anche i dialetti però, a modo loro, sono delle vere e proprie lingue. Basti pensare che nei secoli scorsi la lingua veneta aveva un vero e proprio carattere internazionale ed era persino utilizzata dalla Regina Elisabetta I per comunicare con il doge veneziano Nicolò da Ponte.
Tutti pronti allora a seguire le avventure di Topolino, Minni e Pippo che intratterranno lettori e collezionisti con un insolito accento veneziano.
La versione, curata dal docente in Dialettologia, Enrico Castro, vuole rendere il testo facilmente leggibile, con una grafia semplificata al massimo e seguendo la convenzione grafica dell’italiano.
Per il magazine più letto da bambini e preadolescenti questo è un nuovo passo per attrarre un pubblico sempre più variegato, mischiando la tradizione agli iconici disegni in stile disneyano.