TAV, RFI CONFERMA SCAVALCO A EST: COMUNE SI OPPONE
Rete Ferroviaria Italiana prosegue dritto sui suoi passi e non considera le proposte alternative del Comune di Vicenza in tema di Alta Velocità nel tratto che va dalla stazione di Vicenza a Settecà: l’uscita a est della TAV, il discusso terzo lotto, verrà fatta con il tanto temuto scavalco della linea storica – almeno secondo RFI. Il comune di Vicenza si oppone fermamente. La lettera trasmessa da Rfi a Palazzo Trissino, non risponde alla richiesta formulata dall’amministrazione lo scorso 30 giugno sulla possibilità di realizzare l’Opzione Zero e di eliminare lo scavalco di Settecà dal progetto. Al contrario, Rfi conferma l’intenzione di procedere. L’amministrazione di Vicenza lamenta i continui rimpalli di RFI: i cittadini attendono da tempo risposte. Il sindaco richiama quindi la necessità di una posizione condivisa, che coinvolga tutte le forze politiche, a partire dal Governo e dai parlamentari.
L’obiettivo è evitare che la parte est della città debba affrontare gli stessi pesanti disagi provocati dai cantieri ferroviari che in questi anni hanno interessato la parte ovest.