VICENZA OK, CUOMO-GOL E ORDINARIA AMMINISTRAZIONE
Il pari con il Lumezzane è stato solo un episodio? A guardare i risultati, verrebbe da dire assolutamente di sì, visto che il Vicenza torna al Menti e trova l'undicesima vittoria casalinga della sua stagione, battendo di misura l'Ospitaletto e mantenendo intatti i distacchi da un Brescia che, con l'arrivo di Corini, ha ricominciato a correre prepotentemente.
Una gara in cui la squadra di Gallo detta legge sin dall'inizio: al 3′ Zonta va in progressione lungo la fascia esterna e conquista un calcio d'angolo, dal cui mancino di Costa nasce il batti e ribatti in area che Cuomo trasforma nel gol che deciderà la partita, 87 minuti e rotti più tardi. Anche perché, tra la capitalizzazione di un immediato vantaggio e una gestione della gara sufficientemente oculata, il Vicenza da lì in poi rischia davvero poco, nonostante magari non metta in mostra il brio delle miglior giornate.
Al ventesimo della ripresa, al contrario, Talarico spreca una ghiotta occasione per il raddoppio facendosi ipnotizzare da Sonzogni nel momento propizio. Triplice fischio, tutto bene e tutti a casa. Ma il difficile arriva proprio adesso, perchè come accadde al Padova l'anno scorso, la storia insegna che chi insegue ha la mente sgombra, e chi conduce deve tenere invece i nervi saldissimi. È questo il compito che in questo girone di ritorno avrà Gallo: legittimare un girone d'andata stra-dominato, con la maturità di una squadra che non può gettare al vento un'annata come questa.