CRISI DI HORMUZ, PADOVA PERDE 40 MILIONI DI EXPORT
Quasi 40 milioni di euro di esportazioni in meno verso il Medio Oriente in appena tre mesi. È il saldo registrato dal sistema manifatturiero padovano nel primo trimestre del 2026, a causa del contesto geopolitico in medio oriente che ha interessato una delle principali rotte del commercio mondiale. A fotografare la situazione è l’ufficio studi di Confartigianato Imprese Veneto su dati Istat. In percentuale l'export manifatturiero provinciale verso il Medio Oriente ha subito una flessione del 28%, di contro il costo del gas è aumentato del 38%, quello dell’energia elettrica dell’11% e quello del gasolio del 56%. Una situazione che rallenta gli investimenti destinati all’innovazione delle imprese.
La prospettiva di una riapertura dello Stretto di Hormuz seppure con le diverse incognite che comporta, è importante per il tessuto produttivo padovano realtà composta da oltre 23mila aziende artigiane.