DITO DEL SANTO, IL RELIQUIARIO HA UN GEMELLO
E’ un oggetto d’arte a tutti gli effetti. Creata da orefici del Trecento. Stiamo parlando del reliquiario che contiene il dito di Sant’Antonio. Una statua di 56 centimetri di altezza dalla straordinaria bellezza custodita all’interno della Basilica pontificia di Sant’Antonio nella Cappella delle reliquie dove si accede per poco tempo senza avere la possibilità di soffermarsi ad ammirarne i dettagli. Ma è anche il reliquiario utilizzato per impartire la benedizione ai fedeli al termine della solenne Processione del Santo.
Ebbene, questo reliquiario ha ora un gemello digitale ricreato con tecnologie avanzate e di elevata precisione da Geolander.it, azienda padovana che ha già mappato l’oratorio di San Giorgio. La duplicazione digitale è stata ricreata in un’ottica culturale, devozionale e di studio.
Il risultato è un modello digitale estremamente fedele all’originario capace di restituire ogni dettaglio dell’opera. Un esempio concreto di come la tecnologia possa dare nuova vita alla storia mantenendone l’autenticità. Questo è uno dei nove reliquiari che conservano al loro interno frammenti del corpo di Antonio. Oltre la dito quelli più conosciuti conservano il mento e la lingua. Tutti e nove fanno parte dei Tesori della Basilica e sono esposti alla venerazione dei fedeli