POMPIERI,SI CELEBRA OGGI L'ORGANIZZAZIONE NAZIONALE
PADOVA - E’ iniziata con l’alzabandiera, seguita dalla dimostrazione dei nuovi mezzi per concludersi con la consegna delle onorificenze la celebrazione del 27 febbraio nella caserma dei vigili del fuoco di Padova. Tra i presenti le autorità civili e militari del territorio. E’ la prima volta in 87 anni di storia che la nascita del corpo nazionale dei vigili del fuoco viene onorata. Un’occasione per ricordare le origini e ripercorrere la storia di quella che è l’istituzione più amata e stimata con uno sguardo al futuro. Il tutto confermando l’impegno costante ad essere sempre Li dove serve al fianco dei cittadini
Ma come nacque il corpo nazionale dei vigili del fuoco? Era il 1939 quando un regio decreto ne sancì la nascita per uniformare il soccorso su tutto il territorio nazionale. La nuova organizzazione fu subito messa alla prova con l’entrata in guerra dell’Italia nel 1940. Durante la seconda guerra mondiale i vigili del fuoco parteciparono attivamente alla difesa del territorio e al soccorso delle persone pagando un tributo molto alto in termini di vite umane tra morti, feriti, mutilati e invalidi.
Per uniformare i criteri addestrativi, a Roma sorsero le scuole centrali antincendi che consentirono al corpo nazionale dei vigili del fuoco anche di reclutare annualmente a domanda volontari e ausiliari tra i giovani tenuti all’obbligo di leva.
Nel novembre del 1951, il corpo nazionale affrontò la prima delle grandi emergenze della sua storia: l’alluvione in polesine.
Da allora i vigili del fuoco sono sempre in prima linea nel prestare soccorso nella quotidianità e durante le maggiori calamità: incendi, crolli, terremoti, alluvioni e tempeste.
La risposta dei vigili del fuoco a questi grandi disastri in termini di organizzazione, evoluzione tecnologica e tecniche di intervento ha strutturato il corpo nazionale così come è oggi.