A VERONA TRAPIANTO DI CUORE SU LATTANTE DI 11 MESI
Dopo il caso di Napoli di Domenico che attendeva un cuore nuovo e deceduto per malasanità, diventa davvero fondamentale trasformare la tragedia in un monito, perché una cosa del genere non possa più accadere. Su questa scia, parlare anche di trapianti andati a buon fine su piccoli pazienti diventa fondamentale per trasmettere fiducia verso la donazione di organi e il sistema di trapianti. Questa tecnica può salvare vite, ogni giorno. E allora ecco che spunta l’ultimo trapianto di cuore avvenuto a Verona, quello ad una neonata di 11 mesi e 8 chili di peso. di peso. Ricoverata all’ospedale di Borgo Trento dell’Azienda ospedaliera universitaria integrata di Verona da quando è nata, la piccolissima paziente era affetta da una cardiomiopatia dovuta alla mutazione genetica di una proteina cardiaca. Un caso emblematico come i tanti pediatrici, che mai come oggi danno più speranza in un futuro migliore. L’eccezionalità del trapianto sta nell’età (sotto i 12 mesi) e nel peso (sotto i 10 chili) del ricevente, il primo di questo genere che viene fatto a Verona e fra i pochi in Italia.