20 MILIONI PER IL DISSESTO IDROGEOLOGICO IN VENETO
Arrivano 20 milioni contro il dissesto idrogeologico. L'annuncio viene dall'assessora regionale all'Ambiente Elisa Venturini, che ha commentato il piano di finanziamenti del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica destinato al Veneto.
Questi fondi serviranno a finanziare opere strategiche in tutta la regione, pensate per contenere i rischi idrogeologici. Tra queste, come sottolineato dall'assessora, un'opera che i Colli Euganei e la provincia di Padova attendono da tempo.
È l'area di laminazione dello scolo Rialto, all'altezza di Battaglia Terme. Per la sua apertura sono previsti 5 milioni e mezzo di euro. Un tassello di quelle opere di difesa che il territorio chiede da tempo, in particolare la zona termale.
Ma non sarà il solo progetto a poter finalmente partire. Grazie ai nuovi fondi verranno aperte anche le casse di espansione del fiume Marzenego a Trebaseleghe e messo in sicurezza il torrente Avenale-Muson tra Castelfranco Veneto e Castello di Godego.
Quanto ai tempi di realizzazione? Per gli interventi più avanzati i cantieri potranno partire entro pochi mesi. I lavori entreranno quindi nel vivo nel corso del 2027 e, nei casi più complessi, dureranno all'incirca un anno.
Un passo concreto ma non definitivo, verso la sicurezza idrogeologica del Veneto.