PACE IN UCRAINA, TRUMP SCENDE A PATTI CON PUTIN
L’Europa barcolla di fronte alla posizione degli Stati Uniti sul conflitto in Ucraina. A tre anni dal ritorno della guerra in Europa, il presidente americano Trump fa fronte comune con l’omologo russo Putin per una soluzione rapida al conflitto.
Nella giornata di lunedì 24 febbraio gli Stati Uniti hanno presentato una breve risoluzione al Consiglio di Sicurezza dell’ONU per chiedere la fine delle ostilità tra Russia e Ucraina. Il testo, tuttavia, non contiene nulla riguardo le responsabilità di Mosca per lo scoppio della guerra e non parla dell’integrità territoriale dell’Ucraina.
Questi due punti hanno provocato un lieve dissenso negli stati europei in sede di votazione, dissenso che però si è tramutato in astensione e non in votazione contraria.
Francia e Gran Bretagna, in quanto membri permanenti del Consiglio, avrebbero potuto porre il veto, ma hanno deciso di non prendere una posizione definita, forse per non incrinare i rapporti con Washington, già forte dei dazi promessi.
Cina e Russia, invece, hanno votato a favore della risoluzione, in una linea comune con gli Stati Uniti.
La risoluzione è stata approvata nella prima mattina di martedì 25 febbraio, con 10 voti favorevoli e 0 contrari.
Si parla di pace, ma a quale costo per l’Ucraina?