DOPO 40 GIORNI DI TEORIE ORA IL PAPA TORNA A CASA
Con sorpresa di tutti, ottimisti e pessimisti, dopo quasi quaranta giorni di ricovero Papa Francesco è stato dimesso dal Policlinico Gemelli di Roma. Una lieta conclusione della vicenda dopo i momenti difficili causati da una polmonite bilaterale che ha messo in serio pericolo la vita del Santo Padre.
Tutto ha avuto inizio il 14 febbraio con una nota della sala stampa vaticana che annunciava il primo ricovero del Papa per alcuni accertamenti. Da quel momento in poi la situazione pareva aggravarsi in modo inesorabile, tanto da far temere il peggio ai milioni di fedeli sparsi per il globo.
Diverse sono state le reazioni al ricovero del Papa. Se da una parte la comunità di credenti si è raccolta in preghiera per augurare un miglioramento delle condizioni di Papa Francesco, dall’altra non sono di certo mancate teorie relative ad una già avvenuta morte del Pontefice.
“Perché Papa Francesco non si mostra? Perché se lavora e legge i giornali non può affacciarsi alla finestra per un saluto?”. Più il tempo passava e più queste domande si facevano frequenti in rete.
Risposta a tutto ciò, in virtù delle dimissioni del Papa, è presto detta: il Pontefice era sì lucido ed orientato, ma le sue condizioni rimanevano comunque delicate, tanto da necessitare di una ventilazione meccanica non invasiva.
Nonostante i bollettini diramati, le teorie susseguitesi nel tempo sono state varie. Secondo alcuni il Santo Padre sarebbe deceduto già a metà febbraio e la notizia non sarebbe subito uscita per “motivi organizzativi”. Secondo altri invece ci sarebbe già stato un conclave segreto per la nomina del nuovo Papa.
Tutte teorie, invenzioni ed ipotesi spazzate via dall’apparizione di Francesco sul balcone del Gemelli domenica scorsa. Ad attenderlo nel piazzale lì di fronte c’erano fedeli da tutto il mondo e pazienti. A ben rappresentare lo stato d’animo della folla è il sorriso della signora Carmela che con le sue rose gialle ha ricevuto il saluto del Papa.
Qualche giornale ha titolato malignamente: “ecco il secondo pontificato di Papa Francesco”, paragonando la sua ricomparsa ad una risurrezione.