HACKER RUSSI, L’ITALIA ANCORA SOTTO ASSEDIO
Ancora attacchi hacker diretti all’Italia. Sono ormai dodici giorni consecutivi che alcuni criminali informatici filorussi aggrediscono le piattaforme italiane, e non accennano a smettere.
Il gruppo hacker NoName057(16) aveva iniziato a bersagliare i siti web di molti enti e aziende italiane dopo che il Presidente Mattarella aveva paragonato l’aggressione Russa all’Ucraina alle azioni del Terzo Reich nazista.
Nella mattinata di venerdì 28 febbraio, gli hacker hanno colpito il sito del Quirinale, quello del Consiglio Superiore della Magistratura e anche la sezione di Roma di Fratelli d’Italia.
Il gruppo hacker sembrerebbe non avere intenzione di fermare gli attacchi informatici, agevolati anche da una risposta italiana che non sembrerebbe reattiva e pronta a questa nuova guerra tecnologica.
Il timore riguarda anche i dati sensibili degli utenti, dopo che gli hacker russi hanno dimostrato la capacità di penetrare nei sistemi pubblici e bancari. La nostra privacy è al sicuro?