PAPA FRANCESCO DOPO 38 GIORNI TORNA A SANTA MARTA
Prima notte a Santa Marta per Papa Francesco. Dopo 38 giorni di ricovero per una polmonite bilaterale e due episodi di insufficienza respiratoria acuta, il Pontefice è stato dimesso domenica.
Prima di lasciare l’ospedale si è affacciato da una balconcino per salutare i numerosi fedeli accorsi a Gemelli e che in questo mese e mezzo hanno pregato per la sua guarigione. Bergoglio seduto sulla sedia a rotelle, è apparso affaticato ma sereno. Con un gesto spontaneo ha alzato il pollice verso i fedeli che lo hanno accolto con un lungo applauso e urla di gioia. Un’apparizione pubblica di pochi minuti e qualche parola per rassicurare la folla, poi in macchina ha raggiunto il Vaticano con una tappa a Santa Maria Maggiore, dove senza scendere dalla cinquecento bianca ha lasciato un mazzo di fiori gialli. Una consuetudine per lui al ritorno da ogni viaggio che non poteva mancare.
Per Papa Francesco è iniziata così la lunga convalescenza. Per almeno due mesi dovrà stare a riposo, ridurre gli impegni le udienze e gli incontri previsti per la Pasqua e per il Giubileo. Dovrà continuare a seguire le terapie a cominciare dalla riabilitazione e dalla fisioterapia, per ridurre progressivamente la necessità di ossigeno e farmaci.
E adesso cosa accadrà? Sicuramente cambierà il suo modo di guidare la Chiesa. Sarà un Papa in preghiera, farà una vita più nascosta e tranquilla e i gesti avranno un’importanza maggiore.