I GIOIELLI DI PADOVA ALLE FERMATE DEL TRAM
Padova città d’arte e Padova città di scienza. Merito dei gioielli che rendono grande il capoluogo euganeo in questi due campi, e che ora Comune e Università scelgono di valorizzare ancora di più.
E lo fanno con una campagna di comunicazione che “sfrutta” colui che ogni giorno li attraversa tutti: stiamo parlando del tram, il serpentone blu che collega Pontevigodarzere alla Guizza passando proprio per il capoluogo.
Per questo ora le quattro fermate del tram in corrispondenza dei “gioielli” della città, saranno personalizzate, per invitare cittadini e turisti a scendere e ammirare le bellezze di Padova.
Le bellezze dell’arte, dal Palazzo della Ragione alla Cappella degli Scrovegni, passando per la Basilica del Santo, la Reggia Carrarese e il Battistero del Duomo.
E le bellezze della scienza: Orto Botanico, Museo della Natura e dell’Uomo e Palazzo Bo.
Se le bellezze artistiche della città fanno incetta di visitatori trascinate dal riconoscimento Unesco di Padova Urbs Picta, quelle scientifiche non sono da meno: nel 2024 i Musei dell’Università hanno richiamato più di 400 mila persone. Circa la metà hanno visitato l’Orto Botanico, alla soglia dei 100 mila ingressi ci sono invece il Museo della Natura e dell’Uomo e Palazzo Bo.
Prossimo passo? Il biglietto unico per poter ammirare a tariffe agevolate i tesori della città.
Padova, insomma, punta a diventare sempre più una grande città europea. E lo fa a partire dalla sua arte e dalla sua scienza.