LA RSA BREDA È SALVA: ALL’ASTA COMPRA ALTAVITA-IRA
La fine di un'era, ma finalmente anche - forse - l'inizio di una nuova storia. AltaVita-IRA si è aggiudicata all'asta il complesso della Casa di Riposo Breda, a Ponte di Brenta: un'operazione che arriva ad un anno esatto dalla chiusura dell'enorme complesso di via Ippodromo, e che si conclude finalmente con l'aggiudicazione di una struttura socio-sanitaria di vitale importanza e che rischiava di rimanere desolatamente abbandonata, dopo la scadenza nel febbraio 2025 della convenzione tra l’IPAB Configliachi e la Fondazione Breda, ormai da tempo in dissesto finanziario e in liquidazione, con la decisione di consegnare le chiavi al tribunale. Dodici mesi dopo, oggi è arrivata la svolta.
Il complesso, passando nelle mani dell'ente assistenziale di piazza Mazzini, acquisisce all'asta quattro strutture a suo tempo donate alla comunità tramite la Fondazione Breda. Un complesso costituito da Casa di soggiorno per anziani, RSA, Quirinale e Casa Rosa, per circa 56 mila metri cubi che insistono su un'area complessiva di 14 mila metri quadri. Rispetto alla base d'asta inziale di 10 milioni, andata deserta a novembre, IRA se l'è aggiudicata con l'importo minimo, 5 milioni e 625mila euro.
"Siamo orgogliosi di aver salvaguardato, per la città di Padova, un patrimonio che rappresenta la generosità e la lungimiranza del Senatore Breda, garantendone l’importante valore pubblico - ha spiegato in una nota Stefano Bellon, Presidente di AltaVita-IRA - Il pubblico ha salvato il pubblico: questa acquisizione garantisce che la filantropia di Breda rimanga in mano alla comunità padovana, con una gestione finalizzata agli scopi per cui egli aveva creato questa realtà, cioè quella di erogare servizi socio-assistenziali."