PADOVA “CHIAMA” LAVORO, 22MILA POSTI FINO A MAGGIO
Sono molte le figure professionali ambite dalle aziende padovane nel trimestre che va da marzo a maggio.
Secondo i dati forniti da Unioncamere, la richiesta complessiva di posti di lavoro nella Provincia di Padova ammonta a quasi 22mila unità. Un buon numero, anche se in leggero calo rispetto al passato trimestre dicembre-febbraio, la cui richiesta era di quasi 23 mila lavoratori.
Il settore più bisognoso è quello terziario, con una quota di poco più del 60% di posizioni richieste sul totale, relegando l’industria e le costruzioni a poco più del 38% di posti disponibili.
Una tendenza che conferma la “trazione terziaria” della provincia patavina. Non una novità per il panorama del mondo del lavoro italiano, di cui la città del Santo, con i suoi dati, rispecchia il microcosmo.
Le filiere più attive nella ricerca sono quelle del commercio e del turismo, due settori che danno lavoro ad un padovano su tre e che più assorbono manodopera, come ricordato dal presidente dell’Ascom Confcommercio di Padova Patrizio Bertin.
Sul podio delle professioni più ricercate ci sono operai specializzati, tecnici e dirigenti.
Figure professionali considerate necessarie dagli addetti ai lavori, il cui difficile reperimento è indicato come il principale fattore che impedisce alle aziende, grandi e piccole, di progettare il proprio futuro.