PARCHEGGIO SAN MASSIMO A RISCHIO: LA PROTESTA
Vita dura per i sanitari di Padova. Nell’area di via Orus, a breve verrà sacrificata un’ampia porzione del parcheggio San Massimo di Proprietà dell’Azienda Ospedaliera. Nell’area sorgerà una struttura al cui interno verrà inserito un innovativo macchinario per la risonanza magnetica. Questa però è un luogo di sosta prezioso, linfa vitale per i dipendenti dell’Azienda Ospedaliera di Padova e per quelli del Centro di ricerca di medicina molecolare VIMM. Nell’area in inoltre parcheggia chi si reca per visite presso il Nosocomio e i dipendenti dell’Obitorio e della Residenza Copernico. Sul piede di guerra Sindacati e dipendenti ospedalieri che quotidianamente vivono il dramma della sosta. Dissanguarsi pagando abbonamenti nei parcheggi a pagamento anche se in convenzione troppo cari, pagare continue multe oppure lasciare l’auto nei parcheggi scambiatori e attraverso i mezzi pubblici sperare di raggiungere l’Ospedale. Questa la vita dei sanitari padovani. Impensabile dato che la Sanità è operativa H24 , c’è chi smonta di notte c’è chi arriva alle prime ore del giorno. Sicurezza e qualità di vita non sono certo tutelati in questa situazione. La CGIL Funzione Pubblica chiede soluzioni dato che il problema al posto di migliorare a quanto pare peggiora.