“DAZI AMARI”: I RIFLESSI SUL MONDO AGRICOLO VENETO
Quali sono i risvolti del 20% di dazi applicato dall’America sull’economia agroalimentare veneta?
Dati alla mano, le ripercussioni sono preoccupanti: l’export agroalimentare della Regione verso gli Stati Uniti vale 1 miliardo di euro all’anno e nell’ultimo decennio è aumentato di più del 50%.
Dall’altra parte del mondo, i dazi porteranno ad un rincaro da 1,6 miliardi per i consumatori americani, con un calo delle vendite che danneggerà le imprese italiane, oltre ad incrementare il fenomeno dell’italian sounding.
L’Italia deve far valere la propria voce con autorevolezza, facendosi capofila all’interno di un’Europa che è necessario si muova unita, in una battaglia estremamente delicata. Il presidente Zaia sottolinea che la Regione è pronta a fare la sua parte, sostenendo i comparti più esposti – dal manifatturiero all’agroindustria, fino al mercato enologico – che oggi più che mai hanno bisogno di certezze, strumenti e interlocuzioni rapide. È fondamentale difendere la nostra economia reale, rafforzando il dialogo con gli Stati Uniti, ma anche lavorando per diversificare l’export, puntando su nuovi mercati e nuove rotte commerciali.