AFFITTI A MEDICI E INFERMIERI: STANZIATI 50 MILIONI
50 milioni di euro per recuperare alloggi pubblici da destinare a medici, infermieri e operatori delle case di riposo. È la misura approvata dalla Regione Veneto per rendere più attrattivo il lavoro nella sanità.
Negli ospedali e nelle strutture per anziani, infatti, la carenza di personale è un problema sempre più evidente. A pesare, oltre alle difficoltà di reclutamento, sono anche i costi degli affitti, cresciuti soprattutto nelle città e nelle aree a maggiore vocazione turistica. Per molti professionisti trasferirsi significa non riuscire a trovare una casa a prezzi sostenibili.
Per questo la Regione ha deciso di investire 50 milioni di euro nella ristrutturazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica oggi inutilizzati perché necessitano di lavori di adeguamento e messa in sicurezza.
Una volta recuperati, gli appartamenti saranno assegnati in via prioritaria al personale sanitario, con l'obiettivo di favorire l'arrivo di nuovi professionisti e rafforzare gli organici negli ospedali e nelle case di riposo, in particolare nelle realtà dove trovare un'abitazione è più difficile, come Verona, Padova, Venezia e le Dolomiti.
Una misura di welfare già adottata in altri Paesi europei, con l'obiettivo di ridurre il peso del costo della casa e rendere più semplice scegliere di lavorare nella sanità veneta.