ARRIVA LA PRIMAVERA MA NON MANCANO LE CRITICITÀ
Ebbene sì, è finalmente arrivata la buona stagione. Sui banchi dei mercati sono iniziate a comparire le primizie, precoci per loro natura ma anche per il caldo da record che ha segnato l’inizio del 2025.
Protagonista indiscusso di questa stagione è l’asparago. In termini di produzione la provincia di Padova si distingue per superficie dedicata all’ortaggio: si tratta di 700 ettari sparpagliati tra i sette Comuni aderenti al Consorzio per la tutela dell’asparago di Pernumia.
Spuntano anche le prime erbe spontanee, piante celebri nel mondo rurale che testimoniano la storia culturale e culinaria del territorio.
Complice della maturazione anticipata è il caldo che ha caratterizzato quest’anno.
Si parla infatti di ben 1,65 gradi in più rispetto alla media storica, una stima rilevata da Coldiretti e che spiega la precocità nella maturazione di frutta e verdura.
Non sono ignorabili le problematiche collegate al fenomeno: da un lato infatti la programmazione colturale in campagna diventa più complicata, dall’altro questo clima altalenante non è esente da abbassamenti di temperatura improvvisi che rischiano di distruggere la produzione.
Bisogna, infine, prestare particolare attenzione anche all’effetto che quest’abbondanza di prodotti crea. Coldiretti invita il consumatore a verificare sempre la provenienza stampata in etichetta per non cadere nelle truffe che spacciano prodotti importati come Made in Italy.