BEFANA: RINCARI DEL 7% SUL COSTO DELLE CALZE
Resta ormai solo l’Epifania a regalare sogni ai più piccoli, dato che il Natale ce lo siamo lasciati alle spalle e per il Carnevale c’è ancora tempo. Per gli adulti invece i sogni si infrangono a suon di rincari di inizio anno. Tutto infatti reca un segno più davanti al prezzo da pagare in questo 2026, ma c’era da aspettarselo, è sempre stato così ogni inizio anno. E quindi? Grazie al monitoraggio dei costi realizzato da Federconsumatori spunta il ritocchino 2026 anche sui prodotti della tradizione per la Befana. Stiamo parlando delle calze “pronte” che vanno ormai per la maggiore che registrano un incremento del 14% rispetto all’anno precedente mentre è del 13% l’aumento per prodotti come cioccolatini e barrette di cioccolato per un incremento complessivo del 7% nel 2026 dato che anche le caramelle e il carbone commestibile hanno subito dei ritocchi sul prezzo alla vendita. Ma passiamo al trend del momento che premia come detto le calze preconfezionate a discapito della vecchia tradizione che le vedeva riempire manualmente con prodotti dolciari ma non solo. Protagonisti indiscussi al loro interno coccolatini e tavolette di cioccolata ma in quantità ridotte rispetto al passato e di maggior qualità. Le famiglie consce dei possibili rincari hanno preferito acquistarle per tempo cercando l’offerta del momento e per concludere cresce l’attenzione rispetto agli ingredienti utilizzati nei dolci acquistati con una crescente sensibilità anche rispetto ai materiali impegati per il confezionamento del prodotto finale.