CASO INQUINAMENTO SILVA:SINDACI PADOVANI IN REGIONE
Chiedono zone di salvaguardia per tutelare i propri concittadini i 12 sindaci di alcuni comuni tra il padovano e veneziano per tutelare una delle falde acquifere più importanti del Veneto.
Si tratta d ei comuni di Padova, Abano Terme, Piove di Sacco, il comune veneziano di Cona e di altri 7 comuni padovani che hanno scritto alla Regione in relazione al sito di Silva, nel vicentino.
I 12 sindaci hanno chiesto formalmente alle autorità regionali di approvare le zone di salvaguardia dei pozzi acquedottistici nei comuni di Villaverla e Dueville. L'acqua che rifornisce regolarmente questi comuni è infatti gestita da AcegasApsAmga, che preleva l'acqua 1.5 km a sud rispetto all'impianto di Silva, tra Novoledo e Dueville. I firmatari evidenziano come il sito risulta interferente con la zona di rispetto allargata della falda e chiedono quindi il blocco dell’iter del progetto di ampliamento. All'interno della zona di rispetto è infatti vietata la gestione di rifiuti e lo smaltimento di sostanze chimiche, attività che la stessa Silva chiede di avviare ex novo. La riunione, in programma mercoledì prossimo, si propone di favorire il confronto con gli amministratori locali in merito alla pratica presentata dalla ditta Silva Srl per l’insediamento di una piattaforma multifunzionale destinata al recupero di rifiuti sanitari e sabbie di fonderia nell’area di Montecchio Precalcino, in una zona che insiste sulla falda acquifera che alimenta anche i Comuni padovani.