CLIMA, POLEMICA SULL’OPUSCOLO NELLE SCUOLE
Un opuscolo sul cambiamento climatico distribuito nelle scuole del Bellunese finisce al centro di una polemica che coinvolge anche l’Università di Padova.
Si intitola “Cambiamenti climatici: scenari, sfide, soluzioni” ed è la raccolta degli interventi di un convegno organizzato dal Comune di Belluno nell’ottobre dello scorso anno, con il sostegno della Regione Veneto.
Il volume è arrivato nelle classi quarte e quinte degli istituti superiori della città. A far discutere, in particolare, è il contributo di Giorgio Giacchetti, presidente dell’Ordine dei Geologi del Veneto.
Nel testo viene messo in discussione il ruolo delle attività umane nel riscaldamento globale. Giacchetti riconduce l’aumento delle temperature soprattutto ai cicli climatici naturali e sostiene che l’anidride carbonica sarebbe una conseguenza, e non la causa, dell’aumento delle temperature.
Posizioni che hanno provocato le reazioni di docenti, studenti e ricercatori.
Sul tema interviene anche l’Università di Padova. I dipartimenti di Geoscienze e Territorio e Sistemi Agro-Forestali esprimono in una nota “forte preoccupazione” e sottolineano come le evidenze scientifiche disponibili indichino nelle attività umane, soprattutto nelle emissioni di gas serra, la causa principale del riscaldamento globale attuale.
L’Ateneo richiama inoltre i rapporti dell’IPCC, il gruppo intergovernativo sul cambiamento climatico delle Nazioni Unite, e chiede che nelle scuole vengano forniti strumenti affidabili per comprendere il fenomeno e valutare criticamente le informazioni.
Giacchetti, dal canto suo, respinge l’accusa di negare il cambiamento climatico e sostiene che il suo intervento fosse concentrato soprattutto sulle conseguenze del fenomeno sul territorio, dal dissesto idrogeologico alle alluvioni.
La polemica riguarda quindi anche il ruolo delle istituzioni nella scelta dei contenuti destinati agli studenti: da una parte il richiamo al confronto e alla libertà di espressione, dall’altra la richiesta del mondo scientifico di distinguere le opinioni dalle conclusioni sostenute dalle evidenze disponibili.