TV7 NEXT - GLI ASTEROIDI INVISIBILI
La difesa planetaria funziona sulla carta. Nella realtà, molto meno.
Secondo i dati diffusi dalla NASA, esistono circa 25.000 asteroidi vicini alla Terra con dimensioni superiori ai 140 metri. Sono i cosiddetti “city killer”, potenzialmente in grado di distruggere un’area urbana in caso di impatto.
Ad oggi ne conosciamo circa il 40%. Questo significa che oltre 15.000 oggetti orbitano senza essere tracciati.
Il paradosso della tecnologia
Nel 2022 la missione DART ha dimostrato che deviare un asteroide è possibile. L’impatto controllato con Dimorphos ha modificato la sua orbita, segnando un successo storico per la difesa planetaria.
Il problema non è colpire un asteroide. È trovarlo in tempo.
Il telescopio spaziale NEO Surveyor, progettato per individuare oggetti nascosti nel bagliore solare grazie all’osservazione infrarossa, rappresenta il tassello mancante. Il lancio, inizialmente previsto per il 2026, è stato rinviato al 2027-2028.
Una questione di prevenzione
Non esistono asteroidi noti in rotta di collisione nel prossimo secolo. Tuttavia, la prevenzione richiede investimenti continui.
Il budget dedicato alla difesa planetaria rappresenta meno dell’1% delle risorse NASA. Eppure l’individuazione precoce resta l’unica vera garanzia di sicurezza.
La cooperazione internazionale cresce, con iniziative europee, cinesi e delle Nazioni Unite. La tecnologia c’è. La sfida è mantenerla finanziata e operativa.
Servizio a cura di Claudia Chasen redazione Tv7