TV7 NEXT - NUCLEARE: OPPORTUNITÀ O AZZARDO?
Il ritorno al nucleare divide l’Italia. Le audizioni parlamentari sul disegno di legge delega per il nucleare sostenibile hanno riaperto un confronto che tocca economia, sicurezza nazionale e volontà popolare.
Secondo le stime presentate alla Camera, il piano potrebbe generare fino a 50 miliardi di euro di valore aggiunto e 120.000 nuovi posti di lavoro entro il 2050.
Perché le imprese chiedono il nucleare
Negli ultimi anni il costo dell’energia è diventato un fattore critico per la competitività. Le bollette elettriche sono aumentate del 29%, quelle del gas fino al 70% rispetto al periodo pre-pandemia.
I piccoli reattori modulari (SMR) vengono proposti come soluzione per garantire energia stabile, ridurre la dipendenza dal gas e integrare le fonti rinnovabili.
In un contesto europeo dove diversi Paesi investono nell’atomo, l’Italia rischia di restare indietro?
I nodi aperti: sicurezza e costi
Le criticità riguardano principalmente tre aspetti:
- vulnerabilità dei siti nucleari in caso di conflitti
- sostenibilità economica nel lungo periodo
- gestione delle scorie radioattive
Il tema sicurezza è tornato centrale dopo la guerra in Ucraina, che ha mostrato come impianti nucleari possano diventare obiettivi strategici.
Dal punto di vista finanziario, esperienze internazionali mostrano sforamenti di costi e tempi di realizzazione più lunghi del previsto.
Il vincolo referendario
L’Italia ha detto no al nucleare nei referendum del 1987 e del 2011. Il legislatore può superare quella volontà? Secondo alcuni giuristi, sarebbe necessario dimostrare un cambiamento sostanziale del quadro tecnologico e politico.
Resta inoltre irrisolto il problema del deposito nazionale delle scorie, ancora senza un sito definitivo.
Una scelta che va oltre l’energia
Il nucleare non è solo una questione tecnica. È una decisione strategica che riguarda modello di sviluppo, sicurezza nazionale e responsabilità intergenerazionale.
L’Italia deve scegliere se puntare su una combinazione di rinnovabili e nucleare o accelerare esclusivamente sulla transizione verde.
La vera domanda non è se il nucleare sia tecnologicamente possibile. È se rappresenti, oggi, la soluzione più sostenibile per il sistema industriale italiano.
Servizio a cura di Claudia Chasen redazione Tv7