BRUGNARO IN CONSIGLIO, BAGARRE A CA’ FARSETTI
L’ultima volta che il Sindaco di Venezia Brugnaro si era presentato in Consiglio Comunale, lo scorso agosto, la situazione era stata la stessa: centinaia di cittadini a manifestare dentro e fuori l’aula consiliare, agenti in tenuta antisommossa a presidiare l’ordine pubblico.
Allora, al Municipio di Mestre, Brugnaro era intervenuto per riferire sull’inchiesta Palude scoppiata da alcune settimane. Ora, a Ca’Farsetti, per spiegare l’esistenza della ormai famosa “lista nera” di oppositori ritrovata nell’ufficio del suo vice capo di Gabinetto.
Una lista di 51 nomi e cognomi di avversari politici, attivisti, giornalisti.
Nessun intento intimidatorio però, prosegue Brugnaro.
Alle accuse di chi ha l’ha definita “lista di proscrizione” il Sindaco risponde leggendo una nota trasmessagli proprio dal vice capo di Gabinetto Derek Donadini, che aveva redatto il documento. Tutte offese pubbliche e quindi documentabili, spiega Donadini.
Un intervento di quasi mezz’ora, quello di Brugnaro, interrotto da cori e urla a cui il Sindaco non ha mancato di rispondere in più occasioni.
Dopo gli interventi dei consiglieri, di maggioranza ma soprattutto di opposizione, Brugnaro ha ripreso la parola prima di lasciare l’aula, non ammettendo ulteriori repliche.