ANSIE DEL 2026: LAVORO E STIPENDI SEMPRE PIÙ BASSI
Oltre mille lavoratori vicentini hanno espresso il loro punto di vista sulle loro condizioni occupazionali ed economiche all’interno di un’indagine di Cisl Vicenza. E cosa ne è emerso? La ricerca conferma la grande erosione del potere di acquisto degli stipendi. Proprio il lavoro e l’economia rappresentano il “problema più urgente da risolvere” per la maggior parte degli intervistati, ben più delle guerre e di altre tematiche che si vivono e sentono nel quotidiano come la sanità e la sicurezza.
A conferma di questo, circa 2/3 dei rispondenti al questionario dichiara di avere avuto difficoltà economiche nell’ultimo periodo. A fronte di queste criticità inizia a manifestarsi anche una certa paura per la perdita del lavoro: un terzo ha infatti motivi per ritenere il proprio posto a rischio nei prossimi 12 mesi. Per il futuro il quadro si fa ancora più fosco: solo il 16% dei rispondenti si attende un miglioramento della situazione economica personale o della propria famiglia. E ben il 41% si aspetta un ulteriore peggioramento.
Le grandi sfide che ci attendono possono essere affrontate solo attraverso il coinvolgimento dei lavoratori nella governance delle imprese. La battaglia diventa quindi culturale, per far sì che sempre più aziende intraprendano questo percorso.