BACINO A SOVIZZO: SALVERÀ VICENZA DA PIENE RETRONE
Dopo un brusco stop dei lavori dal Tar si temeva il peggio e invece oggi si può finalmente dire che il bacino di laminazione a Sovizzo si farà. Si tratta di una cassa di espansione fondamentale per la città di Vicenza, sul torrente Onte, che salverebbe il comune capoluogo ma anche quelli limitrofi dalle piene del Retrone. Il Tar aveva riscontrato dei vizi procedurali: mancava all’appello la valutazione di impatto ambientale che oggi c’è e c’è anche il progetto definitivo approvato da Rete Ferroviaria Italiana. Per l’inizio dei lavori si dovrà attendere il prossimo autunno e per la realizzazione un paio d’anni. Nel frattempo sono in corso indagini geologiche e una bonifica da eventuali ordigni bellici visto che il bacino sorgerà sul territorio della grande guerra. Un intervento del valore di circa 10 milioni di euro che sarà finanziato con le opere compensative dell’Alta Velocità.