TAV VICENZA: SLITTANO GLI INTERVENTI SU PONTE ALTO
A Vicenza i cantieri TAV hanno preso piede in città. Tra questi il sottopasso di via Olmo, uno dei tre varchi alternativi a Ponte Alto per ridurre al minimo i disagi quando lo stesso ponte verrà prima chiuso e poi abbattuto. Ed è proprio questo uno dei nodi fondamentali della grande opera che verrà abbattuto tra anni, ben 3. I lavori sono stati infatti fissati all’inizio del 2028: uno slittamento in avanti rispetto al cronoprogramma iniziale, legato, oltre ai tempi tecnici delle lavorazioni, anche alle modifiche apportate al progetto definitivo del secondo lotto, delineate nell’accordo appena firmato da Regione, Provincia, Comune, camera di commercio, il gestore Iricav Due e Rete Ferroviaria Italiana.
L’intervento, per ora, mantiene le stesse caratteristiche già emerse, ossia comporterà la chiusura totale del viadotto per 18 mesi e poi altri 12 mesi di lavori con un’apertura parziale del passaggio.
Prima di chiudere Ponte Alto dunque dovranno essere operativi i tre passaggi: Olmo dove i lavori sono iniziati in questi giorni, Oreficeria con apertura dei lavori in estate e Arsenale con inizio lavori a fine anno; tre opere in ritardo rispetto alle proiezioni iniziali.