'LA TARGA È CLONATA', 87ENNE CONSEGNA 400GR D'ORO
Gli agenti della Questura di Belluno hanno tratto in arresto quattro soggetti tutti residenti nella provincia di Bari in Puglia. Sono accusati di truffa a danno di un residente a Ponte nelle Alpi nel bellunese di 87 anni. L'anziano è caduto nella trappola del 'finto carabiniere' orchestrata in maniera perfetta dai quattro. Attraverso diverse telefonate così da isolare la vittima lo hanno infermato che la targa della vettura era stata clonata e impiegata per compiere diverse rapine e che era necessario il controllo della provenienza di possibili monili presenti in casa. L'anziano per ben due volte avrebbe consegnato i gioielli di famiglia a uno dei componenti della banda che si sarebbe presentato a casa per ritirare il bottino. L'attività investigativa della Squadra Mobile bellunese che aveva già raccolto diverse segnalazioni di truffe avvenute sempre nella medesima zona e che monitorava la presenza di non residenti e macchine provenienti dal Sud Italia di proprietà di pregiudicati per il reato in questione, ha permesso però di fermare per tempo la vettura nella quale è stata rinvenuta la refurtiva all'interno di un borsello e celata sotto allo sterzo in un vano fusibili per un peso complessivo di oltre 400 gr in oro oltre a un apposito telefono impiegato proprio per guidare la vittima passo passo isolandola durante la truffa. I quattro sono stati accomapagnati presso la Casa Circondariale di Baldenich in attesa della convalida del fermo al seguito della quale è stata emessa la sentenza di obbligo di dimora nel luogo di residenza e il foglio di via obbligatorio da Belluno. La Questura ricorda di contattare la centrale operativa in caso di strane richieste e di non consegnare mai a estranei che si presentino alla porta soldi o gioielli.