GOVERNO MELONI, ORA È IL QUINTO PIÙ LONGEVO
Con queste parole lanciate sui social Giorgia Meloni rimarca i risultati del proprio governo dopo due anni e mezzo di premierato. Un periodo di discreta lunghezza se si considera la durata media dei governi italiani.
Una delle prime azioni dell’esecutivo una volta insediato è rappresentata dal decreto rave dell’ottobre 2022. Uno strumento ritenuto necessario dal governo e che ha portato fino a sei anni la pena per chi organizza o promuove l’invasione di spazi altrui per ospitare i raduni musicali.
Tra le tante iniziative è da ricordare poi l’accordo concluso con l’Albania nel 2023 per trasportare in appositi centri del Paese amico i migranti messi in salvo nel Mediterraneo dalle navi italiane. Un progetto che però non è mai davvero decollato visto anche l’intervento della Corte d’Appello di Roma che ha ordinato il ritorno dei profughi in Italia.
Altro progetto rilevante è il piano Mattei, che punta a promuovere il ruolo dell’Italia nel Mediterraneo con un nuovo partenariato tra il Bel Paese e gli Stati del continente africano su questioni quali cooperazione allo sviluppo e lo sfruttamento delle risorse.
La legge 86 del 2024 sull’autonomia differenziata ha invece definito i principi generali per attribuire o revocare alle regioni forme ulteriori e particolari di autonomia.
Altri interventi del governo hanno poi riguardato politiche industriali ed aziende partecipate, fisco e natalità, il tutto senza però perdere di vista la politica estera.
In un contesto internazionale sempre più incerto e complesso, l’Italia di Meloni si è schierata dalla parte dell’Ucraina nella guerra contro la Russia. Una linea, quella seguita dalla premier, che prevede un impegno concreto per creare garanzie di sicurezza solide sulla base del dialogo con i partner europei ed americani.