“ORA PER L’IRAN SOGNO LA LIBERTÀ”
Ha sentimenti contrastanti Stefano Toubai, imprenditore nato a Teheran ma residente a Padova da moltissimi anni. L’attacco congiunto dello scorso 28 febbraio di Stati Uniti e Israele ha ucciso la Guida Suprema dell’Iran Ali Khamenei.
E così da un lato c’è il timore di un conflitto che rischia di proseguire e, soprattutto, di allargarsi. Dall’altro però, per la prima volta, accende un barlume di speranza in un popolo che per troppi anni ha conosciuto la ferocia del regim e.
Il riferimento è alle proteste scoppiate a inizio anno a causa della forte crisi economica e soffocate nel sangue. Una rivolta che però, forse, ha aperto le prime crepe nel regime. Crepe che Trump e Netanyahu, poi, hanno deciso di sfruttare.
E’ presto per dire se gli attacchi degli ultimi giorni porteranno alla fine della dittatura. In Iran, però, è speranza diffusa che i fatti degli ultimi giorni aprano, finalmente, a una svolta democratica.