CARBURANTE A UN EURO, UN ARRESTO E QUATTRO DENUNCE
Hanno escogitato un sistema fraudolento per aggirare il rincaro del gasolio i cinque stranieri che i carabinieri di Padova hanno fermato nell’area di servizio di via Jacopo d’Avanzo mentre riempivano taniche con benzina prelevata con carte carburante clonate.
Tutto è iniziato con la segnalazione di un automobilista che ha scoperto la clonazione della propria carta carburante. Monitorando l’applicazione di gestione si era accorto di una serie di prelievi eseguiti nei giorni precedenti nella stessa area di servizio in orario serale con l'impianto attivo in modalità selfservice. Per un riscontro diretto l’uomo ha deciso di andare sul posto. Notate alcune persone intente a riempire delle taniche una dopo l’altra, ha chiamato il 112. Sul posto è giunta d'urgenza una gazzella dei carabinieri che ha fermato 5 uomini in tre vetture che sostavano alle pompe. Due di queste avevano nel bagagliaio più taniche piene di gasolio pagato un euro al litro. Nella terza macchina, parcheggiata a poca distanza c’erano due moldavi: uno dei quali aveva con sé tessere carburante provviste di nastro adesivo con annotati codici pin, sigle e importi. Risultato essere il promotore del raggiro, l’uomo è stato arrestato. Denunciati gli altri 4.
I carabinieri hanno recuperato più di 300 litri di gasolio stivati in diverse taniche.