COLLI EUGANEI, UN TERRITORIO CHE CHIEDE RISPOSTE
Quando diciamo "Colli Euganei" intendiamo un territorio unico ma anche molto complesso. E che richiede delle attenzioni speciali.
Parliamo di un'area in cui vivono all'incirca 111 mila abitanti, suddivisi in 15 comuni, ma che, ad esempio, non godono di sufficienti collegamenti pubblici.
Le quattro stazioni ferroviarie che circondano i Colli, ossia Abano, Montegrotto, Monselice ed Este, sono appunto periferiche rispetto al cuore del territorio. Come sottolineato più volte dai sindaci, occorre intensificare i collegamenti con l'interno e agganciarsi meglio a Padova.
Ma anche la viabilità interna presenta problemi, con strade spesso anguste e di difficile manutenzione. Qui sono i comuni più piccoli ad essere in difficoltà: le riparazioni costano troppo e i chilometri da monitorare sono fuori scala.
C'è poi il tema del turismo. Con l'inserimento dei Colli fra le aree naturali tutelate dall'Unesco, la fama internazionale del territorio è in crescita ma manca ancora quell'accoglienza diffusa che permetterebbe ai comuni di trarre vero vantaggio da questi flussi.
Per non parlare del dissesto idrogeologico, sempre più preoccupante. Con le piogge violente e molto concentrate in aumento è ormai urgente portare a termine i bacini di laminazione che i sindaci delle Terme chiedono dal 2019.
Quanto ancora i Colli Euganei dovranno aspettare le risposte a questi problemi?