DOPO LO SCIPPO CHIEDE SOLDI PER IL BOTTINO
Un cittadino marocchino di 29 anni è stato arrestato dalla questura di Padova per aver rapinato una 60enne e poi avere chiesto del denaro per riavere i beni sottratti. Denunciato anche il complice dello straniero, un 40enne già arrestato per un fatto analogo. Gli agenti si sono attivati dopo la segnalazione al 113 di una collega della vittima, che lavora in un albergo a Padova. La donna era stata rapinata della borsetta, nei pressi della stazione ferroviaria, mentre stava recandosi al lavoro alle prime ore del giorno. L’aggressione sarebbe avvenuta alle spalle da uno sconosciuto che dopo averle strappato la borsetta, l'aveva scaraventata a terra, trascinandola per alcuni metri. In suo soccorso sono intervenuti due passanti, mentre il malvivente era fuggito. Nella borsa : i documenti, le chiavi di casa e di lavoro, un paio di occhiali da vista, 20 euro e il telefonino. Mentre la donna veniva portata in ospedale, dove le sono state riscontrate contusioni multiple con una prognosi di 7 giorni, i familiari della vittima hanno iniziato a ricevere chiamate da un uomo che chiedeva loro 100 euro per la restituzione degli oggetti, fissando un appuntamento nel piazzale della stazione. All'incontro si sono recati anche gli agenti che hanno bloccato il 29enne che ha reagito violentemente, anche una volta messo nell'auto di servizio, danneggiandone il vetro con testate e calci. Le indagini hanno poi appurato che il giovane era assieme ad un complice, fermato nei pressi della stazione ferroviaria, e che era stato arrestato lo scorso 28 febbraio per aver minacciato con una siringa un giovane italiano, estorcendogli del denaro in cambio della restituzione degli occhiali da vista che gli aveva preso. Il 29enne è finito in carcere, accusato di rapina aggravata, tentata estorsione, resistenza, violenza, minaccia e oltraggio a Pubblico Ufficiale, danneggiamento dell'auto di servizio.