FINGE DI CADERE NELLA TRUFFA E ALLERTA IL 113
Gli agenti della Questura di Padova hanno arrestato una donna di 37 anni che ha tentato di truffare un uomo con la tecnica del finto appartenente alle forze dell'ordine. La vittima, un uomo sulla 60ina, aveva ricevuto una telefonata da un finto poliziotto che sosteneva che un'auto intestata alla madre , in realtà morta da due anni , era stata usata per una rapina e che era necessario controllare soldi e gioielli custoditi in casa. L'uomo, intuito il raggiro, ha finto di stare al gioco spacciandosi per il marito dell'intestataria dell'auto, quindi per il proprio padre morto da oltre trent'anni. In questo modo ha tenuto al telefono i truffatori e con un secondo telefono, aiutato dalla moglie, ha chiamato il 113. Una pattuglia della Squadra Mobile ha atteso l'arrivo della donna incaricata di ritirare i gioielli e l'ha bloccata in casa, mentre un complice che l'aspettava in macchina è riuscito a dileguarsi. La 37enne, originaria di Salerno, ha precedenti per traffico di stupefacenti, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e reati contro il patrimonio. Attualmente era sottoposta alla misura cautelare dell'obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria per reati contro il patrimonio. È stata portata nel carcere di Montorio a Verona. Questo non è certo ne il primo ne sarà l'ultimo tentativo di truffa ai danni di persone anziane. Un reato commesso da vili che approfittano della vulnerabilità delle proprie vittime. Grazie all'impegno delle Forze dell'Ordine, agli incontri nei centri diurni alla sensibilizzazione in atto anche presso le farmacie del territorio cresce la consapevolezza che porta a sventare gli intenti dei criminali. Il consiglio resta sempre lo stesso in caso di dubbi, in caso di richieste strane economiche, contattate per consigli o chiarimenti il centralino della Questura o delle stazioni locali dei Carabinieri. Il personale formato e disponibile saprà aiutarvi.