FINTO MARESCIALLO 18ENNE ARRESTATO IN STAZIONE
Truffa del finto carabiniere smantellata dai militari a Padova. I fatti si sono verificati nella tarda mattinata del 22 settembre, quando una donna 63enne residente in via Zais nella città del Santo, mentre si trovava in casa, ha ricevuto la telefonata di un uomo, con l’accento marcatamente campano, che si è qualificato come "maresciallo dei carabinieri" della caserma di via Rismondo. Il finto militare l'ha informata che, nell'ambito delle indagini su una violenta rapina in gioielleria avvenuta in mattinata, il suo nome era emerso da alcuni documenti trovati nell'auto dei rapinatori. con questo pretesto, il truffatore ha chiesto alla donna se custodisse preziosi in casa, spiegando che sarebbe stato necessario confrontarli con la refurtiva e le ha preannunciato l'arrivo di un incaricato per il controllo. Poco dopo si è presentato alla porta un giovane, qualificatosi anch'egli come appartenente all'Arma. Il malvivente ha afferrato le scatole di preziosi ed è fuggito. Determinante per il rapido sviluppo delle indagini è stata l'attenzione di un amico della vittima che notando la fuga precipitosa del giovane ha subito allertato il 112 fornendo una descrizione dettagliata del ragazzo. Il giovane, un 18enne di origine nordafricana residente in provincia di Reggio Calabria, è stato fermato e arrestato sul binario, in procinto di partire.