IO ESISTO: IL RACCONTO DI ORFANI DI FEMMINICIDIO
La mostra itinerante “io esisto” allestita nel cortile antico del palazzo del Bo’ affronta con delicatezza il tema della violenza di genere, ma sotto un aspetto spesso lasciato da parte: quello degli orfani di femminicidio e delle famiglie affidatarie.
Il percorso espositivo realizzato dalla giornalista e fotografa Stefania Prandi che si occupa di violenza di genere e di questioni sociali, da voce a cinque ragazzi mettendo in luce le profonde ferite che lascia la violenza e la fatica che si compie per ridare un senso alla vita.
Uno dei cinque orfani che ha accettato di raccontarsi dopo anni di silenzio è Marco. Il mondo per lui è cambiato a 23 anni. In un solo istante bambini, adolescenti e ragazzi come Marco perdono in modo drammatico le figure di riferimento: sia la madre che il padre perchè si suicida o viene arrestato.
Dal 2022 ad oggi i centri antiviolenza hanno offerto supporto diretto a una quarantina di orfani di femminicidio in cinque regioni del nord est. Uno su quattro degli orfani ha assistito a violenze domestiche e quasi la metà era presente al femminicidio:
L’obiettivo della mostra è di promuovere la sensibilizzazione sugli effetti del femminicidio e sulle responsabilità collettive nella protezione delle vittime indirette della violenza di genere