MAXI SEQUESTRO FINISCE IN FUMO NELL'INCENERITORE
La Guardia di Finanza di Padova chiude il cerchio introno al maxi sequestro di tabacchi di contrabbando effettuato a gennaio. Il carico di ben 7 tonnellate è stato distrutto presso l’Inceneritore di Padova che si è reso disponibile gratuitamente nell’interesse della collettività. Stessa sorte per alcune macchine per il caffè espresso requisite durante l’operazione dai finanzieri e smaltite dal Centro di Coordinamento RAEE specializzato in apparecchiature elettroniche. La distruzione dei tabacchi è stata autorizzata dalla Procura della Repubblica di Padova dopo le analisi chimiche effettuate sui prodotti dal personale dell’Agenzia delle Dogane e Monopoli e di quello della Philip Morris. Lo scorso gennaio grazie ai controlli effettuati sul territorio , una pattuglia della Guardia di Finanza ha fermato un camion in tangenziale Nord a Padova. Al suo interno nascosti dietro diversi bancali di macchine per il caffè espresso e imballaggi, i militari hanno scoperto oltre 35mila stecche di sigarette di contrabbando prive dei contrassegni dei Monopoli di Stati e riportanti i loghi contraffatti di alcuni prodotti Philip Morris. L’autotrasportatore di nazionalità moldava è stato tratto in arresto con l’accusa di contrabbando aggravato di tabacchi e contraffazione aggravata e quanto rinvenuto è stato posto sotto sequestro e in queste ore smaltito e distrutto.