MUORE NEL MACCHINARIO AGRICOLO, INDAGA LA PROCURA
Sulla morte di Nicola Tecchio, il 59enne deceduto a Tribano venerdì mentre stava lavorando nei campi, si indaga per omicidio colposo. La Procura ha aperto un fascicolo. Due le persone iscritte nel registro degli indagati: il figlio Giacomo titolare dell’azienda di Este per la quale come terzista l’uomo stava lavorando nei campi della tenuta Penon e il collega che al momento dell’incidente si trovava sul trattore, il primo a chiamare aiuto e a cercare di soccorrere il malcapitato. L’inchiesta dovrà chiarire le dinamiche dell’incidente e le eventuali responsabilità. L’indagine è stata affidata ai carabinieri della stazione di Tribano, che sono intervenuti insieme al personale dello Spisal di Conselve.
Secondo le prime ricostruzioni sembra che il mezzo utilizzato per la raccolta delle barbabietole si fosse inceppato. Nicola Tecchio stava controllando la raccoglitrice, quando il macchinario ha ripreso improvvisamente a funzionare. L’uomo è rimasto intrappolato ed è finito tra gli ingranaggi. Attimi fatali. Per Nicola non c’è stato nulla da fare. Mercoledì sul corpo sarà effettuata l’autopsia.