PADOVA, INAUGURATO L’804° ANNO ACCADEMICO
Nell’aula magna di Palazzo Bo con una solenne cerimonia è stato ufficialmente inaugurato l’804esimo anno accademico dell’università di Padova che cade in un contesto geopolitico sempre più fragile caratterizzato da guerre e divisioni. In questo scenario l’ateneo, una comunità di 85.000 persone tra docenti, dottorandi, specializzanti, personale tecnico-amministrativo e studenti, vuole restare un luogo di incontro e di costruzione di una cittadinanza aperta fondata sul rispetto dei diritti umani. E a dirlo è la rettrice Daniela Mapelli che ha fatto gli onori di casa.
Ad assistere alla cerimonia docenti dell’ateneo, rettori di altre università, prorettori, autorità civili, militari e religiose. Ospiti d’onore il presidente della Regione Alberto Stefani a testimonianza del rapporto solido dell’ateneo con le istituzioni regionali e l’ambasciatore del Messico in Italia.
Ma protagonisti della cerimonia sono stati anche gli studenti. A prendere la parola la nuova presidente del consiglio studentesco Paola Bonomo che mostrando la sua tessera elettorale, ha sottolineato che la democrazia non è obbedienza, ma partecipazione. Particolarmente toccante è stata invece la testimonianza di una studentessa proveniente dalla Palestina che ha sottolineato come la guerra stia precludendo la possibilità di crescere a molti giovani.