PER IL TERZO ANNO PADOVA È MIGLIOR ATENEO D’ITALIA
L'Università di Padova si conferma al vertice tra tutti gli atenei d'Italia. Dopo aver scalzato l'università di Bologna che era rimasta ai vertici accademici per ben 14 anni consecutivi, l'ateneo padovano si conferma al primo posto tra le università italiane per il terzo anno consecutivo.
Tra i mega-atenei statali, quelli cioè che accolgono più di 40 mila iscritti, anche nell'edizione 2026 il Bo primeggia con un punteggio complessivo di 91,2 punti, seguito proprio dall'Università di Bologna (87,8 punti) e dalla new entry in terza posizione, l'università romana della Sapienza, che scalza dal podio l'Università di Pisa.
Si tratta di un'analisi molto dettagliata, quella effettuata dal Censis, che arriva a stilare la classifica su oltre 960 variabili considerate tra le classi di laurea offerte e gli altri macro-parametri come strutture, servizi, borse di studio e altri interventi in favore degli studenti.
"Essersi confermati per il terzo anno consecutivo al primo posto è un risultato che accogliamo con molta soddisfazione, ma anche con il senso di responsabilità che accompagna ogni riconoscimento", ha spiegato in una nota la rettrice del Bo, Daniela Mapelli. "Sappiamo bene che il valore di un'università non può essere racchiuso in una classifica, ma vedere crescere ancora il nostro punteggio complessivo e ricevere questa conferma è particolarmente significativo perché è il riconoscimento del lavoro quotidiano di un'intera comunità accademica".
Sostanzialmente stabili, ma non ai primi posti invece, gli altri atenei del Nordest. Tra le grandi università (tra i 20 e i 40 mila iscritti) l'ateneo di Verona scende di una posizione rispetto ad un anno fa ed ora esce dalla top ten, undicesimo posto. Calano anche Trento e Udine, oggi appaiate al terzo posto ma un anno fa rispettivamente prima e seconda. Nei medi atenei, invece, Ca Foscari rimane stabile al sesto posto nazionale, mentre l'altra università veneziana, lo IUAV, chiude la ristretta cerchia dei Politecnici dietro a Milano, Torino e Bari.