TRUFFA DEL GPL, SEQUESTRATE CINQUE AUTOBOTTI
Cinque autobotti sequestrate e due persone denunciate. È il bilancio dell’operazione della Guardia di finanza di Padova che ha scoperto una frode nelle consegne di Gpl destinato al riscaldamento di famiglie e aziende agricole della bassa padovana.
Secondo gli investigatori, coordinati dalla Procura di Rovigo, i mezzi erano stati modificati con un bypass nascosto sotto la struttura dell’autobotte. Durante il rifornimento l’autista, azionando una leva occultata, riusciva a erogare una quantità di gas inferiore rispetto a quella indicata nella ricevuta consegnata al cliente.
Un sistema difficilmente individuabile dagli utenti, che pagavano quindi per un quantitativo di Gpl mai realmente ricevuto. Il carburante sottratto sarebbe poi stato rivenduto in nero, attraverso il riempimento abusivo di bombole appartenenti ad altri operatori.
Le indagini sono partite da un controllo in un distributore che vendeva bombole di Gpl a prezzi sospetti e con sigilli contraffatti. Gli accertamenti hanno portato fino a un operatore del Rodigino privo delle autorizzazioni necessarie. Nelle perquisizioni trovati tappi falsificati, attrezzature per il riempimento abusivo e bombole di diverse marche.