UNA 'PEDALATA DELLA VITA' CON PARTECIPANTI SPECIALI
Si è tenuta sui Colli Euganei domenica 14 giugno la 'Pedalata della Vita' in favore dell'Hospice pediatrico di Padova. Tra i partecipanti alcuni ospiti di alcuni centri diurni e di servizio per anziani gestiti da AltaVita-IRA. La Pedalata della Vita, tappa padovana che si inserisce a livello locale nel Giro d'Italia delle Cure Palliative Pediatriche, era di 63km complessivi ma i partecipanti erano liberi di percorre qualsisi distanza desiderassero sulla base alla propria preparazione. Lo scopo era quello di raccogliere fondi e sensibilizzare sul tema delle cure palliative, non di vincere una coppa. L'Hopsice pediatrico di Padova è una truttura capifila in italia, con i suoi medici si occupa di garantire a bambini affetti da malattie incurabili la miglior vita possibile rispettando il diritto dei piccoli pazienti di scegliere dove venire curati e dove morire. Tema delicato da trattare che spaventa data la giovane età dei malati che insieme alle loro famiglie sono protagonisti di storie di dolore ma anche di generosità e coraggio. Quello dei medici che ogni giorno sono al loro fianco con prestazioni a domicilio dato che la struttua dispone di soli 4 posti letto mentre il nuovo progetto ne garantirà il doppio. La partecipazione di AltaVita-IRA non è stata casuale: il Presidente Stefano Bellon è personalmente impegnato nella Fondazione a supporto dei progetti dell'Hospice 'La Miglior Vita Possibile', e ha voluto che l'ente fosse presente in modo visibile e concreto. Anziani fragili, in bici, per i bambini più fragili. Un piccolo corteo, lento e gioioso, che colpisce più di mille parole.