“PROMESSE AL VENTO”: BOLDRIN LANCIA LA GIUNTA OMBRA
Un governo ombra per sorvegliare sul campo il lavoro dell'amministrazione veneziana. Che non è un rinnovamento e una ventata di novità, anzi: «La giunta Venturini è solo un terzo capitolo della saga di Brugnaro», sostiene, passando all’attacco dai banchi dell'opposizione, il consigliere comunale di Ca' Farsetti, Michele Boldrin, economista e candidato sindaco alle ultime elezioni del partito di centro 'Ora!', di cui è leader. E che oggi lancia una sorta di giunta ombra per osservare, analizzare e proporre una diversa idea di governo della città veneziana. L'iniziativa, presentata a Ca' Farsetti, coinvolge dieci militanti del suo movimento politico, a cui è stata affidata una commissione consiliare ciascuno da seguire da vicino.
Michele Boldrin in persona si occuperà di sorvegliare da vicino le questioni più pesanti, relative a bilancio comunale e turismo. Susanna Panfili valuterà la sicurezza, Carlo Emilio Tortarolo seguirà la cultura. Un piccolo gruppo, all'interno delle minoranze consiliari, che però promette strenua battaglia su tutte le questioni che interessano Venezia. E che punta, inevitabilmente, anche a farsi conoscere sempre di più a livello nazionale, provando a proporre alternativa anche alle comunali del prossimo anno - cominciando da Padova e Verona, le grandi battaglie elettorali in Veneto del 2027 - e ad accrescere la sua popolarità anche in vista delle politiche. Pur con il rischio che la nuova legge elettorale, approvata in Senato e prossima a passare dalla Camera, possa tagliare fuori proprio i piccoli partiti con una ri9chesta esorbitante di firme per poter presentare una propria lista.