“TUTELIAMO IL CONTANTE”: LA PROPOSTA IN REGIONE
Una proposta di legge di iniziativa regionale per difendere il diritto dei cittadini a pagare in contanti. A presentarla è il consigliere regionale di Resistere Veneto, Davide Lovat, con l’obiettivo di sollecitare il Parlamento a modificare l’articolo 1277 del Codice Civile.
Il testo punta a stabilire come principio generale che il pagamento in moneta legale non possa essere rifiutato né di fatto escluso da vincoli contrattuali o commerciali. La materia, infatti, è di competenza esclusiva dello Stato e per questo la Regione può solo farsi promotrice di un’iniziativa legislativa da sottoporre alle Camere.
L’idea arriva dopo una precedente iniziativa: nel 2024 Lovat aveva già depositato in Parlamento 53 mila firme a sostegno di una proposta di legge popolare sullo stesso tema.
Secondo il consigliere regionale, la transizione digitale nei pagamenti non deve trasformarsi in un obbligo di fatto. L’uso di strumenti elettronici, sottolinea, deve restare una scelta e non diventare l’unica possibilità.
A preoccupare sono anche le conseguenze pratiche di eventuali problemi tecnologici: i blackout che negli ultimi tempi si sono verificati in diversi Paesi hanno dimostrato come, in assenza di sistemi elettronici funzionanti, molte persone possano trovarsi improvvisamente nell’impossibilità di acquistare beni essenziali.
Per i promotori della proposta, quindi, garantire la possibilità di utilizzare il contante significa anche preservare un margine di autonomia dei cittadini nella gestione del proprio denaro. Una scelta che, secondo Lovat, dovrebbe restare sempre disponibile accanto ai sistemi di pagamento digitali.