BACCHIGLIONE MALATO CRONICO, INQUINAMENTO ELEVATO
Il Bacchiglione è un malato cronico. A decretare lo stato di salute di questo come di altri fiumi che bagnano la nostra regione sono le analisi condotte da Legambiente con il supporto tecnico di Arpav nell’ambito dell’iniziativa “Operazione fiumi”. La sesta tappa dell’edizione 2026 si è concentrata proprio sul Bacchiglione che nasce nell’alta pianura vicentina con i suoi affluenti e subito si carica di inquinanti che ne compromettono lo stato di salute. Nel mese di maggio i volontari hanno effettuato una serie di campionamenti in cinque punti di questo corso d’acqua rilevando una presenza costante di batteri fecali e di altri inquinanti di tipo chimico.
Nulla di nuovo dunque, la campagna di Legambiente come ogni anno continua a rilevare una situazione di inquinamento diffuso che richiede una implementazione degli interventi di adeguamento dei sistemi di depurazione.
Se Bacchiglione e Retrone sono i corsi d’acqua che presentano la situazione più preoccupante tra mancata depurazione e contaminazione da Pfas e pesticidi, non mancano fiumi messi meglio come Sile, Piave, ma anche Adige e Po.